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Canzoni tra i carruggi e il mare Una città non è fatta solo di strade e case, ma anche di voci, di suoni. E di canzoni, che con la forza della musica e della poesia hanno fatto conoscere l'anima di Genova ben fuori dai nostri confini. Scopriamo insieme quali erano i luoghi che ispirarono un'intera generazione di cantautori, come De Andrè, Lauzi e Paoli, e quali i motivi e le suggestioni che li spinsero a tramutare piazze e strade, persone ed emozioni in versi poetici. Dopo una passeggiata nei vicoli, si parte a bordo del trenino che viaggia indietro nel tempo: ed ecco la panchina della Foce dove si incontrava quel famoso gruppetto di giovani di belle speranze con una chitarra fra le mani e nel cuore... |
Durata: 2 ore circa Prezzo: 20 € / persona Bambini: sconto 50% fino a 12 anni
Date: Maggio: Venerdì 14 - ore 21.00 Giugno: Martedì 1 e Domenica 20 - ore 21.00
Per partecipare è necessario prenotare al numero 0106091603 / 3462231872 oppure scrivere a
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indicando Nome e Cognome, n. di cellulare, n. di persone. Si conferma al raggiungimento di minimo 15 partecipanti. Il luogo del ritrovo viene comunicato al momento della prenotazione
Organizziamo questo percorso su richiesta per gruppi già formati. Per richiedere un preventivo scrivere a
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Piazza Caricamento Il vento urla, soffia; è il vento di libecio, percuote il porto con forza inaudita. L'ancora perde l'appiglio, la nave si schianta sulla diga. Genova si ferma inorridita, osserva impotente la tragedia che si consuma proprio lì davanti, davanti agli occhi di tutti...Fra gli altri, a fissare le onde che divorano i naufraghi, che li sfracellano sugli scogli, c'è un giovane poeta. Un giovane cantautore, e la tragedia si fa parole nel suo cuore, musica sotto le dita... |
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Via Fieschi C'è qualcosa che accomuna un po' tutti, nella vita, ed è lo stress di un trasloco. Anche le speranze, che questo comporta, il cambiamento...Cose banali, ma non se a viverle è un poeta. Un uomo capace di riassumerle in parole musicalie profonde, che da via Fieschi partono, per giungere al cuore di tutti, con un ritmo difficile da dimenticare. Ivano Fossati... |
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Foce Non pensavate che fosse un posto romantico la Foce? Chiedetelo a Gino Paoli, a Lauzi, e agli altri che si ritrovavano a scambiarsi sogni e canzoni in un piccolo bar malafmato...che si incantavano d'azzurro sulla spiaggia che un tempo c'era subito a ridosso delle case...Spiaggia ligure, sassosa, che ispirò proprio Paoli: in "sassi", è naturale. Ma non solo lui, anche De Andrè frequentò quella spiaggia, quel mare, che ricordò anni dopo nella canzone: "quando le acciughe fanno il pallone"... |
E' strano pensare che dove ora inizia il gradevole passeggio di corso Italia, qualche secolo fa l'atmosfera fosse bel diversa. La paura vibrava nell'aria, l'angoscia, la sofferenza... Da un lato, il Lazzaretto, inferno in terra dove venivano reclusi i malati e i moribondi finchè non ne uscivano cadaveri, le piaghe purulente di peste, gli arti corrosi di lebbra, il ventre gonfio per il colera fra dolorosissimi spasimi. Di fronte, le fosse comuni dei poveri, scheletri e crani ammucchiati sotto pesanti grate di ferro. Finché una mareggiata improvvisa..
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