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Il Cimitero di Staglieno Volti di marmo, i tratti addolciti da un velo di polvere secolare. Angeli in volo ad ali spiegate. Merletti scolpiti nel minimo dettaglio, mani giunte in preghiera. Lungi dall'esser un luogo cupo e macabro, il Cimitero Monumentale di Staglieno vi si offre in tutto il suo fascino e inaudita ricchezza di statue, storie e aneddoti curiosi. Seguendo la guida, potrete conoscere la vita di Caterina, la venditrice di noccioline, e rimanere stregati dalle procaci forme dell'angelo della tomba Oneto: ogni scultura vi svelerà segreti di arte e di vite passate, finchè non raggiungerete infine la collina, verde e ombrosa dopo tanto rigore di pietra, ove gli imponenti mausolei di famiglia si alternano romanticamente a ciuffi d'alberi, cascate d'edera ed antiche lapidi semicancellate, in un itinerario sorprendente e inaspettato. |
Durata: 2 ore circa Organizziamo questo percorso su richiesta per gruppi già formati. Per richiedere un preventivo scrivere a
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Tomba di Mazzini Qui riposano le spoglie dell'Esule, dell'Eroe. Su una verde collina, in un mausoleo scavato nella roccia, ornato da colonne imponenti ad eterna protezione. E davanti, la tomba di sua madre, Maria Drago, che tanto amò in vita, e che neanche dopo la morte...
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Angelo della tomba Oneto La morte diventa sensuale. Come in letteratura eros e thanatos, amore e morte, si uniscono in un seducente, morboso binomio, così l'angelo della tomba Oneto perde ogni aspetto religioso per divenire simbolo di questa nuova malsana sensibilità, le braccia crudelmente conserte sul seno appena velato, gli occhi spalancati su insondabili misteri...
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Venditrice di noccioline Fra tante statue commemorative di nobili e borghesi, la più nota effigia una popolana. Una povera vecchia, con lo scialletto sulle spalle, e in mano i canestrelli e le noccioline che vendeva ai mercati del Garbo e di San Cipriano. Ai suoi piedi, una lapide in dialetto ci invita a pregare per Caterina Campodonico, "a paixanna"...
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